L’aspirapolvere centralizzato: pavimenti puliti e aria salubre

L’aspirapolvere centralizzato: pavimenti puliti e aria salubre

Potenza elevata ed efficacia garantita sono le due caratteristiche di base di un aspirapolvere centralizzato. Perfetto per gli ambienti di grandi dimensioni e per i soggetti allergici, questo tipo di aspirapolvere scongiura il ritorno in circolo della polvere aspirata, come invece accade per i modelli impiegati in ambito domestico.

L’aspirapolvere centralizzato: pavimenti puliti e aria salubre

In determinate condizioni, l’aspirapolvere a traino o la classica scopa elettrica non sono sufficienti ad assicurare il livello di prestazioni richieste, soprattutto in presenza di persone che soffrono di allergia alla polvere, in ambienti molto grandi o laddove sia necessario ricorrere a dispositivi particolarmente silenziosi.

Una casa di cura, un salone di bellezza, un albergo multipiano, sono solo alcuni esempi delle strutture in grado di massimizzare i vantaggi di un impianto di aspirazione centralizzato, sebbene una qualsiasi abitazione possa trarre beneficio da un sistema di pulizia così pratico ed efficace.

L’aspirapolvere centralizzato è composto da un corpo motore che non viaggia insieme alla spazzola: la centrale aspirante è infatti situata, in pianta stabile, in un ambiente domestico, solitamente un locale tecnico, e ad essa le polveri vengono condotte da un sistema di tubi rigidi occultati nello spessore dei tramezzi.

In ogni stanza è prevista una bocchetta, o anche più di una, in funzione delle dimensioni, alla quale si aggancia il tubo flessibile che termina con la scopa vera e propria. In questo modo il motore, che non deve essere trasportato, può avere dimensioni compatibili con un’elevata potenza aspirante, la sua collocazione defilata consente di renderlo particolarmente silenzioso e, infine, i lavori di pulizia risultano decisamente più confortevoli, grazie alla leggerezza della scopa.

L’aspirapolvere centralizzato, inoltre, convoglia le polveri aspirate direttamente all’esterno, motivo per il quale non esiste il rischio di rimettere in circolo le particelle e gli acari che il filtro di un normale dispositivo non riesce a trattenere.

Le caratteristiche da ricercare in un aspirapolvere centralizzato

L’acquisto di un dispositivo come l’aspirapolvere centralizzato, che assicura performance elevate e garantisce la salubrità degli ambienti nei quali è utilizzato, richiede un discreto impegno economico. Per questo motivo, occorre valutare tutti i diversi parametri che ne definiscono la qualità, come la potenza del corpo motore, la maneggevolezza, la silenziosità di esercizio e la fornitura degli accessori, indispensabili a garantire la versatilità dell’aspirapolvere.

Particolare attenzione va rivolta ai consumi, soprattutto in funzione dell’uso che occorre fare dell’apparecchio. È facile intuire, infatti, che le esigenze di un appartamento sono diverse da quelle di una struttura multipiano come un albergo o una clinica e, pertanto, su superfici medie e piccole non è necessario ricorrere ad impianti potentissimi, che potrebbero risultare sovradimensionati, con un dispendio energetico del tutto ingiustificato.

Tra i dati da tenere in considerazione rientrano, oltre alla potenza del corpo motore, la bassa rumorosità, generalmente espressa in decibel, l’autonomia del serbatoio, che in alcune versioni dura per mesi prima di essere svuotato, la buona qualità dei materiali con i quali l’aspirapolvere è realizzato.

Importante anche la presenza di un sistema di espulsione dell’aria su entrambi i lati della centrale aspirante, che ne agevola l’installazione aumentandone la versatilità. Il sensore di temperatura è indispensabile al controllo del corretto funzionamento del corpo motore. Se questo dovesse surriscaldarsi, infatti, il sensore interviene segnalando l’anomalia.

Alcuni modelli, di recente produzione, propongono il pannello dei comandi digitale che consente di interagire con l’aspirapolvere centralizzato scegliendo programmi e velocità di aspirazione. Un approccio così tecnologico ha costi più elevati, sebbene i modelli tradizionali restino comunque affidabili ed efficienti.